COVID-19 anno 2020 … cicli e ricicli storici.

Allora come ora il contagio arrivò dalla Germania a Milano che ne fu contagiata: oggi il paziente zero del COVID-19 è infatti un Tedesco di Monaco di Baviera che ha contagiato il paziente 1 Italiano di Codogno (Lodi – Lombardia).  Allora come oggi Milano fu presto appestata e al diffondersi della malattia chi poteva si rifugiava in campagna.

“Sono partiti prima della mezzanotte. Nonostante le grida che proibivano di lasciare la città e minacciavano le solite pene severissime, come la confisca delle case e di tutti i patrimoni, furono molti i nobili che fuggirono da Milano per andarsi a rifugiare nei loro possedimenti in campagna.”  (I promessi Sposi  – A. Manzoni  la peste del 1630)

Quanti si rifugiarono a Corliano?

Perché Corliano era lì, in campagna, in quella magica conca nel Monte Pisano …

… e Corliano, 390 anni dopo, è ancora lì, in campagna, in quella conca del Monte Pisano pronta ad accogliervi!

 

villadicorliano

La Villa Agostini Venerosi della Seta a Corliano è una dimora storica del XV secolo decorata esternamente con graffiti cinquecenteschi tipici del manierismo fiorentino e conserva al suo interno affreschi di Andrea Boscoli (1592) e di Nicola Matraini (1750). È parte di un più ampio complesso monumentale composto dalla cappella gentilizia, dalla fattoria (realizzata dall'architetto Ignazio Pellegrini nel 1755), dal frantoio, dalle scuderie, dalla kaffeehaus e da un parco di enorme fascino di circa 3 ettari che conta alcune piante secolari e racchiuso entro la cinta muraria. La Villa di Corliano è riconosciuta come una delle più prestigiose ville rinascimentali della Toscana. Oggi ospita al suo interno una Residenza d'Epoca (B&B), una Ristorante, alcuni appartamenti ed è la sede ideale per Eventi di ogni tipo: Cerimonie, Matrimoni, Anniversari, Feste private e aziendali.

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